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STANCHI DEI RAPIMENTI ALIENI GLI ABITANTI INVOCANO LA SUA PROTEZIONE. E LUI METTE IN FUGA GLI UFO. “QUI NON POSSONO FARE I LORO PORCI COMODI” DICE UN ESPERTO.

FOGGIA – Come un bianco sipario le nuvole si sono aperte sull’immenso palco del cielo. Quella che andava in scena era una tragedia: la tragedia dei rapimenti alieni. Decine, solo nell’ultimo anno, soprattutto nella regione della Puglia. Ma quando le orrende creature extra-terrestri hanno posato i loro viscidi artigli sulla tranquilla San Giovanni Rotondo, la scena è improvvisamente cambiata e nel cielo è apparso Lui, il Santissimo Padre Pio.

“Da diverse notti gli alieni cercavano di rapirmi” ci racconta la signora Stefania Azzorra, disoccupata di anni 37, rapita ben 48 volte dagli extra-terrestri. “Così mi sono messa a pregare Lui, invocando la Sua protezione”. E ha funzionato: diversi testimoni sono pronti a giurare di aver visto le navicelle aliene – i cosiddetti “Ufo” – fuggire a gambe levate vedendo apparire tra le nuvole il volto gigantesco del Santo di Pietrelcina. “Ora posso dormire sonni tranquill” dice la donna. “So che non torneranno per violentarmi.”

Era già successo durante la Seconda guerra mondiale, nel 1943, quando Padre Pio salvò San Giovanni Rotondo dai bombardamenti. Anche in quell’occasione apparve nel firmamento, parlò ai piloti degli aerei e provocò malfunzionamenti nelle apparecchiature. Il messaggio era chiaro: fate la vostra guerra dove volete, ma non qui, non tra la mia gente.

“Quella dei rapimenti alieni è una vera e propria piaga sociale ignorata da tutti, politica in primis” ci dice il professor Dante Petruccioli, uno dei massimi esperti del Santo di San Giovanni Rotondo. “La povera gente non può fare niente per difendersi, ma per fortuna c‘è Lui che pensa a noi. Gli alieni ora sanno che questa zona è vietata. Qui non possono fare i loro porci comodi. Che se ne vadano altrove, che se ne tornino a casa loro.”

   15 gennaio 2012