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Oggi vive in una mega villa, possiede un’aspirapolvere d’oro e sottopone al controllo del “metal detector” le colf sue dipendenti

CANADA’ – Mentre la crisi economica attanaglia le vite di tutti noi poveracci che fatichiamo a sbarcare il lunario, c‘è anche chi, cari lettori, non solo trova il modo di stare a galla, ma riesce perfino a emergere. E’ successo nel lontano Canadà, dove una donna di 44 anni di nome Johanna Kaluuya nel giro di qualche anno è passata dalla miseria nera a una ricchezza degna del maraja di Gondal.

Di professione donna delle pulizie, la Kaluuya in questi anni ha raccolto le monetine cadute tra i cuscini dei divani nelle case dove lavorava. “Le prime volte non sapevo se tenerle o restituirle” racconta ora dalla sua lussuosa villa a tre piani con piscina e campo da golf nel giardino. “Ma erano solo pochi centesimi, così iniziai a metterli da parte”.

Dopo qualche mese la Kaluuya aveva già messo da parte una somma considerevole, tanto da pensare di licenziarsi dalla ditta dove lavorava. “Ma cos’avrei fatto?” si chiede oggi. “Non sapevo fare altro. Così ho continuato a pulire e a raccogliere le monetine cadute nei divani.”

Oggi la Kaluuya è la quarta donna più ricca del Canadà. E non è una sorpresa scoprire che non si tratta dell’unica donna delle pulizie che appare nella classifica delle donne più ricche. Ora, fra le altre cose, la Kaluuya possiede un’aspirapolvere elettrico d’oro con motore da 200 cavalli e impugnatura in diamanti da 300 carati.

“Adesso non lavoro più e mi godo la ricchezza. Ho assunto delle colf per la mia villa, ma quando finiscono di lavorare le faccio passare al metal detector per controllare che non prendano le mie monete dai divani.”

Nonostante la sua condotta non del tutto onesta – ma dopotutto oggi è impossibile trovare una donna delle pulizie come si deve – riteniamo che la storia della signora Kaluuya possa rappresentare un’utile parabola e un modello di riferimento per tutte le giovani donne di questa nostra povera Italia.

   30 gennaio 2012