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Dal Regno Unito una storia inquietante e misteriosa: un attore viene ucciso, ma il suo corpo continua a parlare. Chi c’è là dentro?

LIVERPOOL, REGNO UNITO – “Liberatemi”: è stata questa la parola che il maresciallo dei carabinieri di Liverpool Douglas Smith ha sentito pronunciare da Oliver Cooper, 48enne di professione attore di varietà e ventriloquo. Nulla di strano, tranne un dettaglio: Oliver Cooper era morto stecchito.

E’ una storia incredibile e al contempo inquietante quella che viene dalla città marinara di Liverpool. A raccontarcela è lo stesso maresciallo Smith: “Erano le due del mattino quando ho ricevuto la chiamata e mi sono precipitato all’indirizzo indicato. La porta era aperta, il cadavere del signor Cooper disteso sul pavimento, circondato dai pupazzi che usava nel suo spettacolo. Quando sono arrivato era morto, probabilmente è stato strangolato. Stavo per informare i colleghi via radio quando ho sentito quella voce gridare… Ma intorno a me non c’era nessuno”.

Il maresciallo, uomo di professionalità conclamata, per un attimo pensa di avere le traveggole o di essere vittima di malefiche allucinazioni, quando sente la voce provenire dall’interno del corpo morto del signor Cooper. “Ha ripetuto più volte liberatemi, vi prego, liberatemi. Proveniva dall’addome, direi dalla zona dello stomaco”.

La voce, secondo la testimonianza dell’agente, si è fatta col tempo sempre più flebile, fino a sparire del tutto. Quando poi i colleghi del maresciallo Smith sono giunti sul luogo del crimine, la misteriosa voce non parlava più, ma si poteva ancora sentire un lieve respiro, “come un ferito che ansima”, ci dice il carabiniere.

Le indagini seguono la pista omosessuale, dato che il Cooper – noto in passato nei teatri di varietà col nome di “Priscilla la matta” – frequentava ambienti di perversione e degrado, come capita spesso agli uomini di spettacolo. “L’autopsia è stata rimandata” ci spiega il maresciallo. “La paura dei medici è che, aprendo il corpo di Cooper, potrebbero ferire o uccidere la cosa che abita al suo interno”.

Il corpo dell’attore e ventriloquo, in attesa che venga presa una decisione sul da farsi, è custodito nell’Istituto di medicina legale di Liverpool sotto la sorveglianza armata di due agenti. “Non sappiamo chi o cosa ci sia là dentro” ci dice una fonte dell’Istituto. “Ma vista la vita che conduceva Cooper, non sappiamo quali terribili cose quella creatura ha dovuto vedere e vivere. Ecco perché vorremmo evitare di procurarle altro dolore”.

Le indagini, secondo le nostre fonti, sarebbero prossime a un punto di svolta. Vi terremo informati.

   20 febbraio 2012