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Il Male è piombato nel tranquillo tinello di una famiglia romana rovinando la Santa Pasqua e la salute di un giovane.

ROMA – Dove – ci chiediamo – dove andremo a finire se perfino la Risurrezione di Nostro Signore viene irrimediabilmente macchiata, orrendamente sfregiata e disgustosamente vilipesa dall’ennesima, beffarda disgrazia?

Era la mattina di Pasqua e il giovane Matteo Villanucci, disoccupato di anni 34, si apprestava alla tradizionale apertura dell’uovo pasquale. Per quanto questa recente usanza non riteniamo sia il modo migliorare di onorare la passione e la risurrezione del Cristo, ci dobbiamo mettere il cuore in pace, dato che ormai da qualche anno si è diffusa nelle case degli italiani. E lasciatecelo dire, cari lettori: finché le nuove usanze sono queste, ben vengano!

Il giovane, che vive con i genitori da quando è nato, ha una passione particolare per questa festività, tanto che, ogni anno, conta i giorni che mancano alla festa fin dal Santo Natale. Come ci spiega la madre, la signora Teresa: “Matteo l’aspetta sempre con impazienza, anche se ormai è un po’ grandicello. Ma sa com‘è, gli è rimasta l’abitudine. Ama aprire le uova e collezionare le sorprese”.

Cosa c‘è di più bello, ci chiediamo noi, di una tradizione famigliare che non scompare? E quella mattina tutto era pronto per il rito nel modesto ma dignitoso tinello dei Villanucci, quando qualcosa di terribile ha portato il Male in quell’oasi di pace.

“Ero in cucina quando ho sentito un urlo disperato” ci racconta la signora Teresa. “Sono subito corsa in salotto e ho trovato Matteo a terra con un’espressione di terrore, l’uovo aperto e la finestra spalancata. E’ stato un momento: quella cosa è scappata dalla finestra. Ho guardato fuori e ho notato una strana scia nel cielo”.

Quella “strana scia” era con tutta probabilità una scia chimica, come vengono chiamate queste strane creature che avvelenano i nostri cieli. Ne è convinto il dott. Mark Dickens della AMA, vecchia conoscenza di Trascendentale, autore del saggio scientifico di imminente pubblicazione in Italia “Come, quando e perché i vostri figli moriranno” che ha già destato scalpore nei salotti di Londra e Nuova York.

Il dott. Dickens ricorda ai nostri lettori: “Bisogna tenere sempre alta la guardia: il pericolo è dietro l’angolo, ogni angolo. Normalmente consigliamo di tenere le finestre chiuse, ma in questo caso è stata proprio la finestra lasciata imprudentemente spalancata a salvare la vita al giovane Matteo. Se la finestra fosse stata chiusa… Probabilmente ci sarebbe scappato il morto”.

Il giovane Matteo, dopo l’amara “sorpresa” trovata nell’uovo di Pasqua tanto atteso, si è chiuso in un bozzolo di comprensibile mutismo. “Non ci rivolge la parola da quella mattina” ci dice la madre, che nel frattempo prega Padre Pio e la Madonna di Pompei in staffetta. “Sono molto preoccupata, ha la bocca spalancata e gli occhi sbarrati ormai da giorni”.

Ma perché quell’orrenda creatura gassosa era stata messa nell’uovo destinato al giovane Matteo? Chi è il responsabile? Oppure si tratta di un caso? Le domande sono tante, come al solito. E delle risposte, almeno per ora, non vediamo nemmeno l’ombra.

   11 aprile 2012