Trascendentale - Notizie dal mondo
 ARCHIVIO | CRONACA | STORIA | SCIENZA | ATTUALITA' | ALIENI | PADRE PIO | NANI | LITTLE TONY | INCHIESTE



CASORIA – Erano in tanti a piangere e pregare sotto la Madonna di Casoria, ma solo una persona ha saputo andare oltre le facili emozioni e prendere in mano la situazione: è la signora Mariella Donnarumma, anni 85, vedova ed ex sarta, ma soprattutto fedelissima della Vergine obesa, così chiamata per via di un errore nelle proporzioni all’epoca della realizzazione della statua. La signora Mariella Donnarumma ha poche fissazioni, peraltro tutte sensate, e una di queste sono gli esami del sangue. “Li faccio fare ogni mese ai miei figli e ogni 15 giorni ai miei nipoti” ci spiega. “Quando mio marito era vivo insistevo sempre perché li facesse, lui si rifiutava, allora io gli prendevo il sangue di nascosto e portavo il campione al laboratorio analisi”. Trovandosi dunque di fronte al miracolo della cosiddetta Madonna obesa di Casoria, vedendo la statua raffigurante la Madre di Nostro Signore piangere sangue, la signora Mariella ha sussultato e pianto per pochi istanti: il tempo di un secco segno della croce e ha poi raccolto un po’ del santo sangue per portarlo ad analizzare. “Ho finto che fosse mio, una tecnica già provata in passato con quello di mio marito” ci racconta. “Volevo accertarmi delle condizioni di salute della Vergine”. Il risultato è arrivato 20 giorni dopo: valori tutti nella norma, tranne il colesterolo, oltre i 260. “Il valore di colesterolo e trigliceridi era troppo alto, a rischio infarto, così ho portato la cartella dal mio medico” ci racconta la signora Mariella. “La dottoressa era molto sorpresa e preoccupata perché io ho sempre avuto il colesterolo basso e ho una dieta basata su patate, carciofi e legumi”. Secondo passo, portare il risultato delle analisi al parroco di Santa Augusta, la chiesa dove si era verificato il miracolo. “Era molto sorpreso anche lui e sinceramente preoccupato. Ha iniziato a sudare, mi ha chiesto varie volte se fossi proprio sicura”. Il medico della signora Mariella le aveva detto che chiunque avesse quei valori si sarebbe dovuto mettere a dieta, prendere delle pastiglie contro il colesterolo e fare attività fisica. “Il parroco, don Carmelo, ha detto che ci avrebbe pensato lui, che forse quello era un segnale che la Madonna ci voleva dare” continua Mariella. E qui, cari lettori, avviene un tanto imprevedibile quanto inspiegabile colpo di scena: il giorno dopo don Carmelo è stato colpito da un infarto fulminante ed è morto sul sagrato della chiesa, proprio sotto la statua della Madonna obesa. “Forse aveva ragione, quello della Vergine era un segnale” conclude la signora Mariella.

    2 ottobre 2014