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TREVISO – Come se non bastassero le nutrie e gli africani, i persiani, i cinesi e la sempre più frequente immigrazione clandestina di nani, ecco ora le talpe. Ma non talpe normali, cari lettori. Talpe mostruose, terrificanti, ripugnanti e pericolosissime. Alcune possono raggiungere i 30/40 metri di lunghezza e oltre 200 tonnellate di peso. Per questo gli esperti le chiamano “le balene di terra”. E’ ormai allarme in Veneto per le talpe giganti: normali talpe cresciute a dismisura per motivi che la “scienza” – sempre così convinta di poter capire il mondo, eppure sempre carente di risposte di fronte all’imponderabile – non è in grado di spiegare. Queste creature stanno terrorizzando contadini e famiglie del bravo e operoso Nord Est, come ci spiega il dottor Da Dalt: “Scavano cunicoli in grado di far sprofondare un villaggio intero” ci spiega l’illustre medico, veneto doc, alpino, cacciatore esperto, nonché radiologo di lunga fama (vengono dall’estero per le sue radiografie). “Noi cacciatori le abbiamo segnalate anni orsono alle autorità, senza nessun riscontro. Ci davano dei pazzi!”. Per qualche anno l’invasione delle talpe giganti è stata limitata dal coraggio e della perizia del gruppo di cacciatori e alpini – instancabili ed eroici per definizione – guidati dal dottor Da Dalt, ma ora questi buonuomini non sono più in grado di sostenere il peso di questo terrificante attacco da soli e sarebbe il caso di dichiarare l’emergenza nazionale. Che queste cose possano accadere in altre zone della nostra povera Italia (al sud, ad esempio, o nelle lontane isole) passi pure, ma che queste terribili creature rovinino l’economia della locomotiva della Nazione, no, ci dispiace, non possiamo accettarlo.

“Sono decine i casi di case inghiottite dalle balene di terra” continua il dottor Da Dalt. “Alcune di esse, vedendole, si faticherebbe a considerarle creature di Nostro Signore. Eppure, esistono, sono reali”. Fucilate, bombe a mano, dinamite: i cacciatori veneti tentano di fermarle in tutti i modi. Ma queste super talpe sono ossi assai duri: “Abbiamo costruito trappole, abbiamo provato di tutto” ci dice il dottore, “ma c’è poco da fare: è necessario l’intervento dell’esercito. Carri armati, forse anche bombardamenti aerei. Quando poi si accoppiano a centinaia di metri sotto le nostre case, provocano piccoli terremoti. Anche se gli scienziati regionali non lo vogliono ammettere, ma la gente qua lo sa, sa che è così. Quando la terra trema, sono loro, sono le balene di terra”. Le foto contenute in questa pagina documentano la drammatica situazione che si vive nel Veneto a causa di queste mostruose talpe giganti e sono state scattate dal professor Lorenzon, maestro di scuola nonché cacciatore esperto, il primo ad aver individuato queste abnormi creature nell’ormai lontano 2008. Speriamo che questa denuncia non resti ancora una volta inascoltata.

Intanto avvertiamo i nostri lettori: sotto la vostra dimora potrebbe esserci una balena di mare pronta ad attaccarvi. Cosa fare? lo chiediamo ancora una volta al dottor Da Dalt, che queste bestie le conosce bene, come testimonia il suo sguardo mentre ne parla e una cicatrice sul viso che vale più di mille parole: “Riempire le cantine delle case di esplosivo non serve, in caso di attacco salterà in aria anche la casa e tutta la vostra famiglia. Purtroppo è già successo” ci spiega. “C’è bene poco da fare, se non stare sempre vigili: se sentite piccole vibrazioni, se vi sembra che gli animali domestici, il cane, il gatto, i cavalli, siano agitati, chiamate immediatamente il nostro gruppo di cacciatori (tel. 049/211305), lasciate l’edificio, pregate, e allontanatevi il più possibile. Al resto ci penseremo noi”.

   13 dicembre 2015