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E’ certo: l’ex Presidente del Consiglio di Baghdad Saddam Hussein è ancora vivo e vegeto, anche se per ora non sappiamo indicare dove si trova.

Avete capito bene. Al suo posto è stato impiccato uno dei numerosi sosia. Saddam ne aveva uno per gli eventi pubblici, uno per incontrare la famiglia, uno per farsi catturare dagli americani, uno per stringere la mano a Dick Cheney e uno appunto per farsi impiccare.

L’uomo che avete visto penzolare nel video non era Saddam Hussein.
E ne abbiamo le prove.

I denti non sono gli stessi. L’ex moglie del rais ha dichiarato di non aver riconosciuto in quell’uomo il suo amato. E inoltre molti comportamenti non corrisponderebbero al carattere del rais.

Alcuni particolari infatti farebbero pensare a un sostituto proveniente dal sud-Italia. In molti guardando il video avrebbero riconosciuto addirittura un popolare attore napoletano, il simpatico Lello Arena.

Piccoli dettagli, è vero, ma dopotutto tre coincidenze fanno un indizio e tre indizi una prova: la barba diversa, lo sguardo, il suo silenzio verso gli americani, addirittura la sua improvvisa magnanimità che l’ha portato a trasformarsi in una scimmia di San Francesco – dava da mangiare agli uccellini, diceva di non odiare Bush – e anche il fatto che agli sciiti che lo deridevano il rais abbia risposto “mammeta” e “tu se’ bbuono solo a fare i bucchini”, andrebbero a sostegno della nostra tesi.

Le domande ovviamente sono tante. Dov‘è il vero Saddam? E’ tutto un complotto organizzato dagli americani in accordo col vecchio capo di stato? Perché sacrificare proprio il popolare attore napoletano Lello Arena, che da anni divertiva grandi e piccini?

Di certo tutto verrà insabbiato, la verità non verrà mai a galla, metteranno un altro sosia al posto di Lello Arena, il prezzo del carbone continuerà a salire e tutti zitti, felici e contenti. Ma noi di Trascendentale no, cari lettori. Noi no.

    3 gennaio 2007