Trascendentale - Notizie dal mondo
 ARCHIVIO | CRONACA | STORIA | SCIENZA | ATTUALITA' | ALIENI | PADRE PIO | NANI | LITTLE TONY | INCHIESTE



COLOGNO MONZESE – E’ una scoperta straordinaria quella di Guido Morelli, 53 anni, immigrato meridionale che da quindici anni lavora negli studi Mediaset come uomo delle pulizie. Nei sotterranei più segreti di Cologno Monzese, secondo il Morelli ci sarebbe nientemeno che l’archivio dei templari.

Avete capito bene. L’archivio centrale del mitico ordine monastico che si pensava perduto nel corso del sedicesimo secolo è lì, a Cologno Monzese. Il Morelli, da sempre appassionato di storia e occultismo, l’aveva sempre sospettato. “Non mi facevano mai andare in quella zona, dicevano che non si poteva. Dopo anni di misteri ho deciso di andare a vedere cosa c’era. E’ così che l’ho scoperto. Quello che ho visto non può che essere l’archivio dei templari.”

Immaginare quei documenti importantissimi ora nelle mani di Mike Bongiorno e Giorgo Mastrota, non può che mettere i brividi. Due grandissimi professionisti che noi stimiamo e ammiriamo da anni, per carità. Ma quello non è il posto giusto per l’archivio dei templari, e a dirlo è lo stesso Morelli.

“Non dovrebbero essere lì. In realtà io ho una mia teoria, ma Mediaset mi vieta di parlarne. Se vi dicessi qualcosa mi licenzierebbero. E per me il lavoro è molto importante, non ho più una famiglia e sono single per scelta, non posso permettermi un licenziamento.”

Comprendiamo la tragedia umana di questo piccolo siciliano, ma ci chiediamo: la verità, quando sapremo la verità?

    5 giugno 2005