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Prima o poi doveva succedere. La grande muraglia di omertà a difesa dei misteri della Guardia Forestale sta finalmente per crollare sotto i colpi di una Gola Profonda che ha deciso di cantare solo per Trascendentale.

Il signor ODARROC OIRBUNAM (abbiamo rovesciato nome e cognome per proteggerne l’identità) ha lavorato nella Guardia Forestale per oltre 25 anni e pare che ne abbia viste sia di cotte che di crude. Solo oggi si è risolto a parlare con la stampa di ciò che la Guardia Forestale nasconde da tempi immemori.

La prima domanda che gli abbiamo rivolto è naturalmente quella fondamentale, la prima che a tutti viene in mente: di cosa si occupa la Guardia Forestale? Si occupa della difesa dei boschi. Certo, questo ufficialmente. Ma noi sappiamo che dietro la verità ufficiale ce n’è sempre un’altra, quella che gli esperti chiamano “la verità vera”. Ed eccola, cari lettori.

“La Guardia Forestale progetta un golpe dal 1964” spiega il signor Oirbunam. “E’ un progetto studiato ormai nei minimi dettagli. Vede, il 1964 fu l’anno del cosiddetto Piano Solo…”

Allude al progetto di colpo di stato detto piano Solo perché prevedeva il solo l’intervento autonomo dell’Arma dei Carabinieri?

“Esatto” continua la nostra Gola Profonda. “Il piano Solo non era poi così solo. A spalleggiare i Carabinieri ci dovevano essere gli uomini della Forestale. Poi non se ne fece nulla a causa di alcune incomprensioni insorte tra i due corpi dello Stato. I Carabinieri intrattenevano rapporti esclusivi con gli USA e coi referenti extraterrestri, e questo infastidì molto il capo occulto della Forestale, il dottor Arrakis, che decise di mandare tutto a monte e progettare un proprio golpe autonomo.”

Il dottor Arrakis? Di chi si tratta?

“ Errico Arrakis è l’italo-tedesco che ha ereditato il ruolo di Re della Forestale da suo padre Goffredo Arrakis nel 1961, a soli quindici anni. E’ lui il vero sovrano, anche se poi la Guardia Forestale si è data strutture democratiche di facciata per ragioni di compatibilità con la Repubblica italiana. Tra un po’ giungerà il momento di gettare ufficialmente la maschera e rimettere le briglie a questa Nazione.”

Chiediamo al signor Oirbunam: ma quindi la Forestale è un corpo estraneo che complotta contro lo Stato?

“Non proprio” risponde il nostro misterioso intervistato. “I motivi del golpe sono più nobili. La Guardia Forestale ha la necessità di amministrare più potere, direi quasi un potere assoluto, per fermare una minaccia atroce che incombe sull’Italia.”

Gli chiediamo di che minaccia parla, ma il signor Oirbunam, a sorpresa, decide di non rispondere. Ma attenzione…

“La risposta a questa domanda l’ho scritta in questa busta chiusa, sigillata dal notaio Coscarini di Codroipo. Deve immaginarselo un po’ come il terzo segreto di Fatima. Va aperto solo ad una certa data prefissata, e cioè alle 15:03 del 13 febbraio 2007. Non un minuto prima, non un minuto dopo.”

La sconcertante rivelazione del pentito della Forestale, cari lettori, è custodita a tutt’oggi dal direttore di Trascendentale Cavalier Gustavo Patrizio Conigliano. Sarà rivelata al nostro gentile pubblico, in anteprima planetaria, alle 15:04 del 13 febbraio 2007, non appena avremo il tempo materiale di vergare quattro righe di comunicato sulle nostre macchine da scrivere digitalizzate. Garantisce il Direttore.

(continua…)

    4 febbraio 2007