quel vicentino d’un vissani

alla fine ho scoperto i blog-gourmet, quelli come il suo, per capirci, e sono lieta dei nuovi mondi che mi si sono aperti. certo, lieta finché non ho provato qualche ricetta di quelle proposte, questa, nella fattispecie, che m’è venuta deliziosa ma inguardabile (diciamo che al posto di questa meravigliosa torricella di verdure a me è venuta fuori una montagnola ignobile, imbarazzante e improponibile, ma vabbè). ma il meglio in assoluto sono i dibattiti, che vi consiglio spassionatamente di seguire, ché ci si trovano perle come questa, a proposito del salame felino:  "Ho 7 gatti in casa e questo pubblica tale BARBARA ricetta solo per fare notizia… anche i cuochi devo shoccare, altrimenti cadono nel dimenticatoio….vero Vissani?"
meravigliuoso.
e sperate che non scopra il salame ungherese (cannibaliiii!)

2 Commenti a “quel vicentino d’un vissani”

  1. Mammamsterdam scrive:

    tesoro mio, che dirti: mi ocupo marginalmente anch’io di cucina per lavoro, la cavoletta è una donna splendida e carina, ma fa anche la fotografa culinaria di professione che è un’arte a sé (e se ti vai a leggere le sue avventure per cucinare e fotografare le guide regionali del Gambero Rosso, scopri che delle volte fotografava non quello che aveva cucinato ma magari il contenuto di un barattolo che aveva un colore migliore), e me la leggo con piacere.

    Vissani sarà un genio, un dio e chissonoiopercommentarlo, ma a me quella ricetta solo a leggere gli ingredienti si capisce quanto è atroce. Se poi lui la rende commestibile, che dire, lui è un genio (ma io no).

  2. milla_ scrive:

    le foto di cavoletto sono spaziali, e che sia una professionista si vede.

    circa gli ingredienti bizzarri non saprei. se ti riferisci all’accostamento pesce/salumi l’ho visto innumerevoli volte, al punto che mi pare sia considerato scontato.

    in ogni caso, sono disponibile ad un assaggio, se vissani necessita di cavie.

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