resistenza. e resa.

ecco dunque qual è il risultato di tale opposizione: la coscienza si sbarazza, come di un vano mantello, della rappresentazione di un bene in sé che non avrebbe effettualità alcuna. nella sua lotta la coscienza ha sperimentato come il corso del mondo non sia tanto malvagio quanto pareva.

perché alla fine un capo è un capo, quindi tanto vale che sia qualcuno che non ti fa schifo. e tanto vale che il soldo rimanga in famiglia.
mi arrendo. e dalla settimana prossima il mio capo sarà mia madre.

5 Commenti a “resistenza. e resa.”

  1. Tez scrive:

    Hegel che alle tre di mattina relativizza?

  2. milla_ scrive:

    aaah.

    fammi pat pat, son tempi duri.

  3. flound scrive:

    se è una scelta meditata la situazione è grave.

  4. milla_ scrive:

    già.

    pat pat?

  5. flound scrive:

    pat pat.

    (ci sono passat.)

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