oggi c’erano 30 gradi, adorabili e fissi. quando sono uscita dall’ufficio la mia macchina parcheggiata al sole -ma con i finestrini aperti- ne segnava 35.
arrivo a casa e sono già incazzatissima perché sono BEN le sei e un quarto, e non mi abbronzerò. davanti al cancello vedo la macchina del tizio di mia madre che sta entrando in garage, scendo e aspetto che accenda la macchina. non lo fa. penso “ma tu guarda questo supercoglione, macosacazzofa, mamuoviti*****iale”, ma no, niente. mi viene un leggiuerissimo sospetto, mi avvicino, apro la porta e lo trovo praticamente MORTO in un bagno di sudore, e con bagno di sudore intendo veramente oceano di sudore. mi dice “madonna che caldo” e io penso “EVABBE’PO****DIO”, ma non lo dico, eh?, ché sono una signorina.
eccomunque so che il tizio è diabetico, mi faccio prendere dal panico ma so pure cosa si deve fare e mentre torno con lo zucchero ho già avvertito mia madre, la farnesina e la nostra ambasciata in nepal. dopo una mezz’ora e 4 bicchieri di acqua e zucchero si ripiglia e riesce a mettere dentro la macchina e a salire su.
esco con jack. vedo arrivare la punto del mio vicino di casa mentre sono al telefono. mi si avvicina cautamente e ci sono sia beppe che pinuccia. pinuccia mi chiede “ma cos’è successo?” e io le dico “ma niente, credo sia una crisi ipoglicemica, mo’ sta meglio”, e beppe dice “ma io non avevo capito! pensavo fosse li tranquillo! non volevo disturbare!” e io gli ripeto”si, ma nessun problema, adesso è su. ma a che ora è arrivato?” e qui attenzione:
“ALLE DUE DI OGGI POMERIGGIO”.
quindi: ‘sto sfigato è stato dalle due di oggi fino alle sei e un quarto chiuso in macchina, al sole, con i finestrini sigillati, ché tiene l’aria condizionata ed evidentemente quando ha spento la macchina non è più riuscito ad accenderla, e dalle due di oggi pomeriggio, sotto l’inferno, nessuno dei miei vicini, tutti rigorosamente pensionati nullafacenti, è andato a chiedere cos’aveva, si è insospettito, si è fatto la minima domanda. nessuno.
prendere un lanciafiamme, uscire e arrostirli tutti alla fine pare una cosa ragionevole.
mi sembra già un passo avanti il fatto che non siano andati a fotografarlo.
oh, è solo perché vista l’età media non possiedono un cellulare fotodotato.
la discrezione tra vicini al giorno d’oggi è una dote rara…
hai perfettamente ragione… però sempre meglio così che un vicino che ti trovi ATTACCATO ALLE INFERRIATE COL NASO APPICCICATO AL VETRO , conivnto che tu non sia in casa perchè ha visto del movimento in un orario in cui tu non dovresti esserci… e il problema è che io ero in giro per casa in perizoma
Come se fosse stata un’impresa semplice appiccicarmi con il naso alle inferriate DELLA FINESTRA DEL SESTO PIANO. Non sono mica l’uomo ragno.
Ieri siamo stati tra i primi a dare la notizia dell’arresto di Alessio Saro (a.k.a. Billy Ballo, Nick Malanno, Geeno, Neutron…),
neutron: quindi sei tu il mio vicino sessantenne costantemente impiccione barra arrapato barra fancazzista? carramba che sorpresa!
senti, quando sono in ferie mi annaffi il giardino?
Mentre riconosco orgogliosamente di essere il vicino sessantenne fancazzista, impiccione e costantemente impiccione/arrapato di sconosciuta visitatrice, ci terrei a precisare che Alessio Saro si esibiva (in impermeabile) nei panni di Neuron, non in quelli del supereroe Neutron.
beh beh, se non fosse per soli 10 anni di scarto potresti sembrare un presidente del consiglio qualunque.
Ci avevo pensato, a scrivere “riconosco orgogliosamente … (omissis) … e presidente del consiglio” (viene spontaneo, diciamo), ma non mi andava di offendere Neutron in questo modo.
ma porc… li mortacci loro!