come faccio ormai da un po’ pure questo fine settimana me ne sono venuta a nizza, ché c’è il mare e tante altre belle cose, ma soprattutto c’è il mare.
oggi, dopo un tentativo infruttuoso tempo fa, mi sono di nuovo messa a cercare una rete wifi libera, e l’ho trovata, come si vede. insieme alla connessione all’internets sono pure partecipe di una rete locale che si chiama trio, che non mi sono osata di andare a controllare nel dettaglio -ci sono un sacco di videi, documenti, cose- ché non vorrei mi sgamassero e cacciassero fuori, e mi sto limitando a rubargli banda.
dopo avere fatto le solite cose che faccio sull’internets, mandare mail che ritrattano precedenti mail, giro di tumblr e giro del reader, ho pensato “vabbuò, già che ci siamo facciamo cose utili per la tesi”, e ho iniziato a leggermi due o tre piani quinquennali che mi servono e ho trovato in inglese e una cronologia del grande balzo che sembra ben fatta. dieci minuti e avevo le crisi epilettiche.
“beh, dovrei stamparle, almeno sono comode da leggere”. e mi sono forse ricordata che non sono a casa mia e non sono nella mia rete? niet, ovviamente. se esiste una giustizia a questo mondo in qualcuno degli appartamenti qui intorno una stampante sta sputando fuori cronologie sovietiche e comunismi d’ogni sorta, in un’orgia di insegnevolezza e wtf.
Bhe, a questi punti ormai potresti pure metterti a curiosargli nei porni.
chissà gli scongiuri in francese per placare la fotocopiatrice posseduta! da adesso dietro alle conversioni repentine e le vocazioni strampalate vedrò sempre la tesi di Milla. sei tornata, che consolazione, meno male.
oddio, basta “ché”, basta!
un bacio :*
uei, ma sai che con tutti i “per” che risparmio faccio del bene all’ambiente? eh? eh? e poi siamo mica qui a rileggerci i post per cercare le ripetizioni, perdio! se ti offri volontario puoi fare il correttore di bozze. o il ghost writer, che potrebbe essere meglio.
(buon viaggio :* )