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momenti in cui ricordi come questo mi scaldano il cuore.
Questo articolo è stato pubblicato il martedì, 24 agosto 2010 alle 1:03 pm e classificato in cosi va il mondo. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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vuoi andare in Iran? Sei pazza? Quelli ti infilano in un sacco, ti rubano i figli e poi te li servono arrosto intonando una sura del Corano. Anche se non li hai.
e comunque vorrei approfittare per lanciare un appello su un dubbio che mi dilania da sempre: checcazzo di differenza c’è fra un consolato e un’ambasciata?
macché, magari. sto cercando di ottenere il visto per un nostro cliente che deve venire a francoforte. la cosa meravigliosa è che gliel’ho chiesto a giugno, per averlo in tempo. a luglio l’ambasciata mi dice che “ehi, tutto occhei, tranqui che siamo in tempissimo! vedi che abbiamo pure sollecitato l’ufficio visti!11″ (fig. 1), e fanno pure i brillanti allegando prova del sollecito (fig. 2). ad un mese di distanza, LA STESSA AMBASCIATA, stesso ufficio, stesso tutto mi scrive che “yo, i tuoi documenti non sono occhei, haha, allora abbiamo stracciato tutto. però ritenta! magari ti dice bene!!1″ (fig.3). manca solo il LOL. e ovviamente l’iraniano tra 10 giorni dovrebbe essere qua. (oh, e la documentazione non è occhei perché ci sono due documenti in un solo allegato. una cosa palesemente gravissimissima per cui è bene perdere altri 7 giorni)
e tacerò il fatto che per un altro cliente sempre iraniano, invece, per cui abbiamo avuto la rogna di spedire la merce a giugno a solo un mese dall’inasprimento ingiustificato delle sanzioni contro il povero iran, stiamo aspettando di ricevere l’autorizzazione del ministero dell’economia sez. salcazzo (che forse è preposta a rilasciarla, ma non è proprio certissimissimo ché non ne sa un cazzo nessuno) per acchiappare i nostri soldi che la loro banca sta cercando di darci, ma visto che LORO sono sotto embargo noi non possiamo prendere. e cosa dobbiamo fare? non si sa. lo saprà la nostra banca? no. lo saprà il min. esteri? no. lo saprà il ministero dell’economia? mah!
li odio tutti, mangiapane a tradimento.
il consolato invece credo che sia una succursale dell’ambasciata nelle città molto grandi ma molto distanti dalle ambasciate, tipo a roma c’è l’ambasciata cinese (con ambasciatore e incarichi di rappresentanza etc), a milano il consolato (con console e incarichi amministrativi per visti etc).
anfatti il consolato cinese sta qui vicino casa mia! c’è sempre una ressa di china people davanti e credo di aver raccontato a parenti e amici a giorni alterni che si tratta del consolato e/o dell’ambasciata, del tutto a caso. (ci abbiamo il consolato cinese! per dire la ricchezza di attrattive di sto quartiere)
ma poi scusa, il visto non se lo possono prendere i vostri clienti? devi anche procurarglielo tu? Vista la situazione fanno prima a prendere un barcone per Lampedusa.
eggià, cosi sarebbe troppo facile! il visto lo devi chiedere TU acché loro possano dimostrare che hanno ragioni per venire qui. e TU sei responsabile di qualsiasi cazzata loro facciano qui, naturalmente. dai che se ci danno il visto finisce che ci arrestano tutti! (e se ci va bene ci rimpatriano pure a teheran)
minchia, il consolato cinese sotto casa, il sogno della mia vita ♥. starei ore ed ore ad importunare i cinesi di passaggio tentando di approcciarli con il mio mandarino (cosa che peraltro ho fatto DAVVERO con le commesse dei negozi cini a porta palazzo quando ero tutta in tumulto da corso base di cinese, deheh. credo che abbiano ancora la mia foto segnaletica appiccicata tra la cassa e il ritratto di deng)
tra l’altro perdio, la prossima volta che mi serve il visto so a chi chiedere, MWAHAHAHAH!
Beh, niente che una sana bustarella non possa risolvere.
Io pertanto suggerirei di passare alla fase 2*:
http://www.youtube.com/watch?v=ii5jR9uC1s0
* (nel senso di rambo 2)
vabbè, non ce ne frega niente, basta che sei tornata a scrivere, che il premio per il Post dell’Anno non ti faccia addormentare sugli allori, eh