sono viva e lotto insieme a voi. (o contro di voi).

24 agosto 2010

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momenti in cui ricordi come questo mi scaldano il cuore.

in the house of looove

6 giugno 2010

“amore, forse è meglio se tiri giù le tapparelle”
“ma siamo lontani, è buio, come vuoi che ci vedano qui dentro?”
“mh, tipo con un 70-300 stabilizzato come quello che uso io per spiare loro?”

il velo pietoso

19 maggio 2010

ho visto l’orma di buddha (un buco con vaghissima forma di piede 2 metri x 1), l’albero della meditazione, centomila alla enne (si potranno mettere in qualche modo gli apici su wordpress? forse no. chissenefotte!) bodhisattva mummificati, santachiara a cui crescono unghie e capelli, i sarcofagi (sarcofaghi?) & le cappelle di ogni santo del norditalia, qualcosa che non ricordo di giovanna d’arco, gli altari devozionali maya: vuoi che mi perda la fottuta sindone, ora che la cacciano fuori di nuovo? giammai! io ci sarò.

e infatti mi sono prenotata, tre mesi fa. il pio gruppo di preghiera e visione sindonesca comprendeva me medesima e nessun altro, ché non tengo amici, e ieri sera alle 8 meno dieci sono partita da casa. alle 8 e 20 ero lì.

alle 8 e 25 ero lì e non trovavo parcheggio. anche alle 8 e 40 ero ancora lì che non trovavo parcheggio. e lì a non trovare parcheggio -nemmeno nell’interrato in piazza vittorio! nemmeno in via roma! nemmeno a porta palazzo, ché chiudono alle 8, le merde- sono rimasta fino alle 9 e 25. poi ho desistito. per tornare a casa a strafarmi di gelato e scoprire che la gelateria del mio paesello non esiste più, da almeno un anno, sono stata informata.

e quindi volevo solo dirvi che se la sindone era un falso medievale non lo so, nemmeno mi interessa, ché non è mica quello il punto, però posso garantire senza tema di smentita che la sindone che vedrete da oggi in poi è un falso di ieri sera, ché per la quantità di bestemmie che ho tirato giù come minimo siamo andati in autocombustione. e di questo non dovete dubitare: io c’ero, minchia, se c’ero.