oh, e rieccoci, mio amato popolo tenerello!
e così, alla fine di un periodo tetro e lagrimoso -ché voi non lo sapete, ma io ho passato il mio capodanno su friendfeed- come avete intuito è accaduto: mi è riuscito di catturare un VOMO™ e ho preferito trascurare voi accoppiandomi perdutamente, mapperò opzionando l’eventualità che la cosa andasse male malissimo e pronta a corrervi incontro piagnucolando per avere amichevoli pat pat sulla spalla: come tutti come sempre, inzomma. giacché finora però la vita m’arride tenetevi a posto le manacce e manteniamo le consuete distanze: io vi schifo e voi mi amate (perché io vi schifo con molta ragione e voi mi amate per altre molte ragioni, pietà esclusa). Leggi il resto di questo articolo »
ma pensa, chi non muore eccetera.
25 gennaio 2010ecco a cosa serviva
23 dicembre 2009il male di stagione
23 dicembre 2009ma non sorprende anche voi che in una regione che si chiama piemonte, che irragionevolmente vi penserete tutta circonfusa di montagne, siamo nel pieno dell’inverno e nevica? e si, amici lupetti: tanto lo stupore per questo inusitato fenomeno che le giunte comunali della provincia tutta hanno dichiarato lo stato di allarme e si sono ben guardate dal mettere sulle strade spazzaneve & spargisale -saiddio cosa potrebbero mai fare queste diavolerie moderne o i comportamenti imprevedibili di quest’acqua ghiacciata- e hanno preferito chiudere le autostrade e aspettare che si formasse uno spesso strato di verglas perenne, sì che vedere automobili che sbandano & incidenti stradali ravvivasse un poco il freddo intermezzo in questa felice valle in cui regna generalmente l’indolenza equatoriale.
e mentre tutti sono andati a casa già da un’ora io sono ancora qui in miniera che mi diverto. e mentre tutti sono in partenza per qualche luogo figo io sarò a divertirmi sulla transiberiana torino-nizza. ma ci fosse pure la stradale che fa opera di dissuasione lanciando palle di neve dal cavalcavia, io domani cazzo me ne vado al mare.
voi, già sapete.

