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Ollollai, ollollammo, ollollarono

giornata quasi sopportabile ieri grazie alla visita nella capitale del passato remoto del LOL, in provincia di NU, 1579 abitanti, tutti moooolto più grossi di me, vestiti di nero e col bicchiere di vino in mano. inizialmente non mi sentivo a mio agio perché faceva troppo freddo e tutti guardavano le mie scarpe. eppure dopo un po’, dopo qualche bicchiere di vino, era come stare in paradiso. un paradiso dove puoi vestirti come un dark e non sembrare un coglione, dove puoi cantare ubriaco dei rutti prolungati ed essere considerato un grande artista, e soprattutto un posto dove puoi bere tantissimo vino e non ti senti dire che sei alcolizzato (e tra l’altro “bere vino” non vuol dire sorseggiare un goccio di moscissimo rosso in coppe enormi e scomode e berlo a piccoli sorsi dicendo che sa di frutti inesistenti, ma vuol dire riempire bicchieri di plastica di robustissimo roSSo e berlo tutto d’un fiato uno ogni 2 minuti, anche mentre si canta, per poi fare rumori tipo AHHHHH o BHUUUUU o un classico PORCODDDIO con a seguire accensione di sigaretta). certo, non c’è il mare, fa troppo freddo, non so se c’è l’adsl e difficilmente uscirei intero dalla prima rissa al bar, però non è male ollollare ogni tanto.

(e poi è stato bello accettare un bicchiere di vino dagli autori delle colonne sonore degli ultimi film di herzog. non mi laverò mai più il fegato.)