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Carla e Carmine

Carla e Carmine hanno 42 anni ma secondo tutti ne dimostrano più di 50. Stanno insieme da quando avevano vent’anni, quando si sono spoati psosati sposati, ma nelle foto del matrimonio sembrano molto più vecchi, perché sono brutti e si tengono male. Non frequentano molte persone e quando non lavorano preferiscono stare a casa o andare a fare una passeggiata al centro commerciale. Insomma, sono due esistenze incausate e reiterate, che vanno avanti così e di cui a nessuno importa. Ma la sera Carla e Carmine hanno un hobby che nessuno dei loro parenti e colleghi conosce.

Carla e Carmine sono youtuber.

Quando ne parlano tra loro non usano la parola hobby ma “attività”. Una volta Carmine ha provato a dirlo a suo fratello Ernesto, titolare di una tabaccheria, ma quello non ha capito e Carmine ha preferito cambiare argomento, ed è pure diventato rosso e il fratello ha iniziato a dire “ma cos’è che volevi dirmi?” e lui “no niente, niente” ed Ernesto si è messo a insistere, perché sotto sotto è sadico e aveva capito che c’era disagio nell’epidermide fratellare, “ma dai, dimmi pure, non ho capito cos’è che sei, un tubo?” e Carmine sempre più rosso “niente, ho detto niente!” con tono da controtenore sessualmente da definire.

Carla invece una volta, quando a lavoro si parlava di hobby, ha accennato alle colleghe che lei e il marito facevano qualcosa di creativo, ma quelle volgarotte delle colleghe hanno iniziato a fare allusioni sessuali. Carla si è offesa e ha lasciato perdere. In pratica l’attività di youtuber la portano avanti in clandestinità, anche se ovviamente a nessuno gliene frega niente (qui passiamo definitivamente al presente, se siete tutti d’accordo). Hanno insonorizzato le pareti del loro salotto e quando registrano i video chiudono tutte le tende in modo che nessuno li veda, anche se a guardare non c’è nessuno.

Ogni tanto si fissano con l’idea che i vicini li spino spiino spiano, ma in realtà i vicini si ricordano a malapena della loro esistenza, e piuttosto che spiare la vita di Carla e Carmine inizierebbero a vivere la loro, cosa che si guardano bene dal fare, preferendo passare tutto il tempo a guardare serie tv / leggere i giornali / partecipare a matrimoni / e ogni tanto un gratta e vinci. Se non fossero regolarmente registrati all’anagrafe e non fossero due lavoratori contrattualizzati, Carla e Carmine, per il mondo, potrebbero letteralmente non esistere.

Ma su Youtube esistono – più o meno.

Carla e Carmine hanno 1200 iscritti, di cui 800 spammer professionisti, 150 account di persone che si sono iscritti per carità cristiana perché Carla e Carmine commentavano sempre i loro video, mentre i restanti mmm diciamo 250 sono disperati come loro, un elettorato equamente diviso tra i partiti più razzisti e fuori di testa e sovranisti e complottisti che ci sono. Da un po’ di tempo, nel tentativo di finire tra i video più di tendenza, Carla e Carmine hanno iniziato a produrre video sempre più assurdi.

In realtà l’idea iniziale era di fare i soldi con i video per bambini, e questa è stata fonte di tanti litigi. Infatti i due grazie a Dio non riescono a figliare e non hanno un vero pargolo da mostrare in camera. Spesso si sono rinfacciati a vicenda la cosa con frasi amare come “Se avessimo un figlio faremmo 100mila views al giorno!”, “E’ colpa del tuo sperma!”, “No, è colpa delle tue ovaie!” e così via.

Ci sono stati degli estemporanei tentativi di produrre video per bambini ma senza bambini, con loro due che, utilizzando giocattoli  fuori moda presi al mercatino dell’usato, facevano delle vocine buffe mettendo in scena delle pantomime piuttosto tristi, di scarsissimo successo, che difficilmente avrebbero spopolato nel settore kids ma che forse avrebbero avuto qualche opportunità nei meandri più oscuri del deep web.

Capito che, sebbene redditizia, la strada dei video per bambini non era cosa loro (grazie a Dio, ancora una volta) i due si sono dati ai video estremi e alle sfide, le cosiddette “challenge”, scivolando in un piano inclinato di delirio che li ha portati dai primi video iniziali, tutto sommato innocui, agli ultimi sempre più estremi e perturbanti.

Nei primi video Carmine parlava della sua collezione di francobolli (a cui in realtà non era né interessato né legato: li aveva comprati su Ebay in una notte di follia pensando di fare un affare) e Carla spiegava in quali supermercati comprare i prodotti di bellezza più convenienti. I video raramente superavano le 30 visualizzazioni. A volte Carla aumentava le visualizzazioni di nascosto per fare un piacere a Carmine, riguardando più volte il video. Ma non sapeva che anche Carmine faceva la stessa cosa per fare un piacere a lei, quindi c’era questo meccanismo perverso per cui più della metà delle visualizzazioni dei loro viod vidio video erano fatte da loro ma nessuno dei due lo sapeva.

Avevano avuto un paio di giorni di successo quando un altro youtuber più seguito di loro (ma di poco), li aveva definiti “creepy”, “cringe” e “i Rosa e Olindo di Youtube”, cosa che loro avevano preso come un complimento dato che, comunque, mettendo da parte quello che Rosa e Olindo avevano fatto, si trattava di due persone famose che erano rimaste sempre unite – e questo era bello, checchè ne dica quella sadica sbirra della Leosini.

Oltre a essere ossessionati dai vicini di casa, Carmine e Carla avevano anche altre manie di persecuzione. Erano convinti che Youtube penalizzasse i loro video per qualche motivo misterioso, ma soprattutto erano convinti che alcuni youtuber famosi rubassero le idee dal loro canale.

Una volta, un/uno/una youtuber 13enne con quasi un milione di iscritti aveva fatto un video dove incendiava la collezione di francobolli del padre per mostrare a tutti la divertente reazione del poveruomo (che, siccome il figlio ormai guadagnava più di lui, abbozzò un sorriso verso la videocamera, non sapendo bene come gestire la situazione, ma nei suoi occhi si vedeva la disperazione: qualche settimana prima aveva perfino pensato di far assassinare il figlio tramite dei contatti loschi tra i suoi dipendenti). In effetti poco tempo prima Carmine, esasperato per il poco successo riscosso, aveva fatto un video dove bruciava i suoi francobolli, solo che non se l’era cagato nessuno e aveva riempito la casa di fumo.

In questa spirale di paranoia, frustrazione e solitudine Carmine e Carla cercavano di fare video sempre più originali nella speranza di aumentare le visualizzazioni e gli iscritti al loro canale. Qualche esempio dei video più recenti:

– Carmine sveglia Carla alle 3 del mattino urlando che c’è un incendio nel condominio per riprendere la reazione della moglie. Siccome Carla ha il sonno pesante Carmine nel video urla come un pazzo per due minuti “A fuoco! A fuoco!”, finché i vicini di casa vanno a suonare alla porta chiedendo se avoveva avevan avon avessero bisogno di aiuto, cosa che non fa altro che alimentare la paranoia da controllo di Carmine che inizia a sbraitare “perché mi controllate? perché?” mentre quelli lo mandano a “quel paese” (ma alcuni proprio affanculo) dicendo che era lui che stava urlando alle 3 del mattino. Il video si conclude con Carmine che spiega a tutti che era uno scherzo, anzi “un esperimento sociale” e un vicino di casa urla volgarità che non si possono ripetere. Risultato: 214 visualizzazioni.

– Carla canta canzoni di Arisa mentre fa il bagno nella vasca riempita con la passata di pomodoro. Video del periodo osè di Carla, rimosso dopo 3 giorni in seguito a numerose segnalazioni di altri utenti che volevano eliminarlo “per gelosia”, secondo la teoria di Carmine. Prima della rimozione aveva 68 visualizzazioni. Carla però ignorava e ignora tuttora che le segnalazioni erano tutte ad opera di Carmine che in realtà non sopportava i video osè di Carla. Tuttora è difficile dire se qualcuno con un IP diverso da quello di casa loro abbia realmente cliccato sul video.

– Serie di video “cosa succede se metto nel frullatore…”, idea clamorosamente copiata da uno youtuber americano dove Carla e Carmine infilano di tutto dentro il frullatore per vedere cosa succede. Nell’unico video vagamente di successo (190 visualizzazioni) Carla lancia dentro il frullatore il cellulare di Carmine rompendo entrambi gli oggetti. Ispirata da questo piccolo successo Carla aveva proposto altri video simili al marito, preoccupato però della deriva catastrofica della moglie, e la cosa è finita lì. Costo del telefono: 100 euro, costo del frullatore: 67 euro.

-Video “unboxing”, dove Carmine riceve un regalo a sorpresa scelto da Carla, in realtà un oggetto che già possedevano impacchettato come se l’avesse portato il corriere. Solo che Carmine si taglia mentre apre il pacco, bestemmia, inizia a perdere sangue ed essendo emofobo sviene e si piscia nei pantaloni. Carla filma tutto e insiste per caricare comunque il video, compresa l’ultima parte. Carmine le chiede in ginocchio di non farlo, ma alla fine lei riesce a convincerlo che può essere il video della svolta, quello definitivo, “con questo ci  facciamo una crociera di un mese” gli dice, quindi lo caricano ma il video viene rimosso per contenuti osceni un’ora dopo. 12 views.

Insomma, nonostante l’impegno quotidiano e la creatività, c’è poco da fare: Carla e Carmine non riescono a sfondare come youtuber. Troppo brutti, troppo tristi, troppo vecchi, troppo stupidi, non interessano a nessuno. Nonostante questo i due vanno avanti, contro tutto e tutti. Finchè un giorno ( puntini puntini)

E’ mercoledì pomeriggio, anzi no. Facciamo che è giovedì sera e i due stanno girando un video dove ricostruiscono le sigle dei cartoni animati anni ‘80. Carla è vestita da Lamù e Carmine da Kotatsu, il gattone gigante, ma girano pochi secondi per volta perché a Carmine dentro il costume (comprato su Alibaba a 2 euro) manca il respiro e ogni tanto deve fare una pausa per riprendere fiato. Inoltre il materiale economico sintetico made in China gli provoca tremendi sfoghi su tutto il corpo. A un certo punto, proprio mentre stanno girando, sentono un forte rumore provenire da fuori.

Ah sì, perché se fin qui il racconto forse faceva intendere che Carla e Carmine abitassero in un condominio, ecco no, in realtà abitano in una villetta a schiera (adattatevi, dai). Quindi Carmine esce di corsa a vedere cos’è successo e vede una macchina che si è schiantata contro la sua. Bestemmia e sente una fitta alla pancia, forse un inizio di ulcera.

Inizialmente pensa subito a un immigrato e decide di ucciderlo così, per strada, vestito da gatto Kotatsu, e mentre con l’occhio pazzo si sta per scagliare contro l’automobilista maldestro pensa pure “vuoi vedere che stavolta divento davvero virale?”, ma poi, proprio quando sta per abbattersi contro lo sconosciuto, riconosce il suo volto, si blocca, e capisce che forse può diventare virale anche senza ricorrere alla violenza.

E’ Fevez, il noto popolare famoso conosciuto celebre marito della notissima Clara Fellagni, filantropa, benefattrice, santa, miliardaria, madre, imprenditrice.

Il popolare famoso celebre personaggio è disorientato, chiede scusa, Carmine lo aiuta a uscire dalla macchina, gli dà del lei, accenna un inchino, gli chiede se vuole un bicchiere d’acqua, e il vips dice che non si sente molto bene, che deve stendersi un attimo, rendendosi conto poi che sta parlando a una persona vestita da gatto gigante. Il famoso famosissimo armeggia con il cellulare nel tentativo di chiamare aiuto, ma è ini-stato-di-shock e non riesce a usarlo, e non aiuta il fatto che ogni volta che alza lo sguardo c’è Carmine vestito da gatto, inquietante e sorridente come lo Stregatto di Alice. Forse ho battuto la testa e ho le allucinazioni, pensa il famoso.

Carmine lo fa entrare, scambia uno sguardo di intesa con Carla che, dopo un brevissimo momento di stupore, capisce subito: è la provvidenza, è la loro occasione, devono farselo amico. Fevez è ancora spaventato dalla visione di questi due grassocci over-50 (in realtà 42enni, ricordiamo) vestiti come personaggi dei cartoni, ma per cortesia entra e si siede. Carla prepara il caffè, Carmine, con una mossa da borsaiolo, nasconde il cellulare del vips in modo che non gli venga in mente di chiamare soccorsi.

“Torno subito!” dice Carmine, lasciando il personaggio celebre sul divano. Corre in cucina e sussurra a Carla: “Dobbiamo fare un video con lui, è un miracolo! Ce l’ha fatto venire Gesù Cristo qua in casa!”, Carla invece dice “Ce l’ha mandato la Madonna!”, ma i due non si perdono in dispute teologiche e presi dall’euforia concordano: “Non può dirci di no” dice uno dei due (fate vobis) con uno sguardo che già sa di situazione che sta per degenerare completamente.

Fevez, nonostante non sia proprio una cima, ha capito che è in una situazione potenzialmente pericolosa. Questi due sono strani, pensa. E siccome oltre a non essere una cima è anche cagasotto, si convince di essere ostaggio di due serial killer, soprattutto quando Carmine introduce l’argomento youtuber dicendo sorridente “Sa, dottor Fevez, a noi ci hanno definiti i Rosa e Olindo di Youtube!”.

Fevez sorride terrorizzato e dice “Ma che bello, dai! E’ bello avere un passatempo così!” e a quel punto appare Carla col caffè che dice “Ma noi vorremmo che fosse qualcosa di più di un passatempo” e qui il celebre personaggio inizia a pensare che magari se sgancia un paio di banconote da 500 euro questi mollano la presa. Ma non è così, non ha capito con chi ha a che fare.

Carmine, vedendo lo sguardo vagamente disperato del V.I.P., aggiusta subito il tiro “Ma no, noi lo facciamo per gioco, è solo per divertirci”, “Ma certo!” dice Fevez annuendo convinto, ormai prossimo al cagarsi sotto veramente, non per modo di dire. Carla vestita da Lamù è sexy in maniera conturbante e manda segnali contraddittori al cervello del popolare famoso noto personaggio. Diciamo che questi segnali oscillano tra il disgusto e il terrore, ma Carla fraintende e pensa che il vips abbia qualche interesse del tipo che ci siamo capiti. Qua c’è tutto uno scambio di sguardi alla Bergman, con Carmine che vede Carla che vede Fevez, e allora capisce la situazione, ma in realtà nessuno capisce niente, c’è solo un’aria che non promette niente di buono.

“Vi ringrazio tantissimo, ora io dovrei and” prova a dire Fevez, ma Carla lo ferma subito: “No, ma come fa? Si è rotta la macchina, abbiamo già chiamato i soccorsi. Magari è meglio avvisare sua moglie…”. Fevez annuisce: sua moglie! Sua moglie potrebbe salvarlo da questo casino probabilmente nel giro di due secondi mandando un elicottero con delle guardie del corpo, ma non ha capito cosa intende Carla. “Adesso la chiamo! Ho sempre immaginato di parlarci! Sa, in un certo senso siamo un po’ simili io e lei. Le dico di non preoccuparsi, lei è in buone mani!”. “No ma forse è meglio se ci parlo io, magari si preoccup…” – “No!” grida Carla, passata immediatamente al livello Kathy Bates.

Fevez smette di respirare per qualche secondo, si accorge che non ha più il telefono che infatti è scivolato dalle mani di Carmine a quelle di Carla, che smanetta alla ricerca di foto e contatti. “Lei ha il numero di Barbarba D’Urso!” dice scorrendo la rubrica. “Sì” dice Fevez con un filo di voce. “Beva, beva il caffè!” dice Carla, “Ma guardi, voi siete molto gentili però io…” – “Ah, è così? Non vuole nemmeno bere il caffè? Lei ha provocato un danno alla nostra macchina, noi l’abbiamo accolta gentilmente in casa nostra… e non vuole nemmeno bere un caffè?”.

Fevez osserva la donna, ormai praticamente identica a Kathy Bates ma peggio, poi guarda il marito al suo fianco, sorridente e ammiccante in maniera inquietante. “Vi prego, lasciatemi andare” dice infine, lasciando perdere ogni tattica e sperando di fare semplicemente pena. “Vogliamo tuo figlio” dice Carla, completamente impazzita. “Cosa?!”, “Cosa?!” dicono all’unisono il celebre famoso notissimo e Carmine. “Sì sì, avete capito bene. E tu non fare quella faccia da cretino” dice Carla rivolgendosi al marito. “Ma io pensavo di fare un video con lui, una cosa così. Che c’entra il figlio adesso?” risponde Carmine.

“Voglio fare un video dove giochiamo tutti insieme con suo figlio”. Fevez a questo punto tenta il tutto per tutto: “Ascoltate, io e mia moglie abbiamo un mucchio di soldi: quanto volete? Veramente, vi prego in ginocchio. Vi do centomila euro. Anzi, quattrocentomila, e me ne vado da qui dimenticandomi completamente di voi.”.

Ma quest’ultima frase fa incazzare ancora di più Carla: “Ah ecco, dimenticandoti completamente di noi… come se non fossimo mai esistiti, vero? come se non contassimo un cazzo!” e poi gli versa il caffè bollente tra le gambe. Fevez urla per il dolore e inizia a piangere alternando singhiozzi a cifre (“cinquecentomila?” “un milione di euro?”) sperando di far cambiare idea alla donna. Quando arriva a tre milioni di euro Carmine ha quasi uno svenimento e sussurra a Carla “Ha detto tre milioni, guarda che questo ce li dà, accettiamo”. Ma ormai è troppo tardi, si è andati troppo oltre.

E’ diventato un racconto di critica sociale, e non erano queste le intenzioni. Per cui intervengo io a fare pace: ragazzi, troviamo un compromesso. Allora, Fevez, per quanto riguarda la macchina tamponata non c’è problema, c’è l’assicurazione che paga. Dimentica gli atti di violenza fisica e psicologica e le minacce di Carla, e lasciamo perdere del tutto l’ipost iotopesi l’ipotesi del rapimento del bambino. Però almeno un videuzzo glielo devi concedere. Io direi: video sul loro canale youtube con voi tre insieme come vecchi amici + storia sul tuo instagram dove bevi il caffè e consigli ai tuoi followers di seguire il canale di Carla e Carmine. Che ne dici?

Fevez, sentendomi, si convince di nuovo di avere allucinazioni: forse sono svenuto e sto sognando, pensa. Ma si adatta e dice di sì: tanto è solo un sogno. Quindi i tre fanno un video insieme, la videocamera la reggo io. “Ciao a tutti amici! Vi ricordiamo di iscrivervi e attivare le notifiche toccando la campanellina qua sotto! Oggi abbiamo un ospite suuuuuper speciale con noi, l’esimio celebre famoso dottor Fevez! Siamo vecchi amici da sempre e oggi è passato a prendere un caffè con noi. Saluta i nostri iscritti Fed!” Il celebre vips è al centro, fra Carla e Carmine, con lo sguardo spaesato e gonfio di chi ha appena pianto e rivoli di sangue che colano tra escoriazioni, obbligato da loro e da me a sorridere, cosa che riesce a fare, dato che ormai si è abbandonato all’idea di essere dentro un sogno (e invece no). “Ciao a tutti” dice. “E’ bello vedere i miei vecchi amici per un caffè”.

Facciamo una sfida a chi mangia più patatine? dico io. “Sìììì! Vediamo chi vincerà” dice Carla. “Il mitico famoso Fevez o mio marito Carmine?”. I due portano dalla cucina la loro riserva di patatine (è loro abitudine riempirne interi carrelli quando vanno al centro commerciale), le mettono in due insalatiere grandi quanto un cane di taglia media e la sfida ha inizio. “Cosa devo fare?” chiede Fevez confuso. Devi mangiare santo dio, cosa c’è di così difficile da capire? L’ho appena scritto. Comunque, Carla inizia a cronometrare: “Vince chi mangia più patatine in 3 minuti. Pronti? Tre, due, uno…” . Parte la sfida, Carmine mangia l’equivalente di tre pacchetti solo nel primo secondo, ingoiandole direttamente senza nemmeno masticrae mastcare masticare. Fevez devi mangiare le patatine! E’ una sfida! Mangiale, è un ordine!

Il celeberrimo famoso illustre insigne popolare inizia lentamente a infilarsi una patatina in bocca: dopo venti secondi ne ha mangiato tre, mentre Carmine ha le guance gonfie e rosse come il culo di un cinopiteco durante la stagione degli accoppiamenti, e si ficca in gola le patatine usando le mani come pale. “Mancano pochi secondi!” grida Carla. “Tre… due… uno… Stooooooop!!!”.

Carmine sta seriamente rischiando la vita, ma chi se ne frega, io sono con lui – e che cazzo, si vive una volta sola! Ha vinto la sfida! Ha battuto Fevez! Grande Carmine! L’illustre emerito popolare famoso avrà mangiato otto patatine in tutto e per questo viene deriso ferocemente da Carla che in quel momento, vedendo il marito ricoperto da briciole e prossimo all’esplosione del suo apparato digerente, si innamora di nuovo, come se fosse la prima volta. Io mi commuovo. Carichiamo il video su Youtube mentre Fevez continua a ripetere “è uno strano sogno… ero in macchina, mi sono distratto e ho tamponato una macchina parcheggiata… poi c’era un gatto gigante”. Sì sì, ora sta’ zitto però.

Mentre carichiamo il video giriamo una storia con il cellulare di Fevez e la mettiamo su Instagram. Ci sono loro tre che salutano e Fevez che blaterare qualcosa su realtà e sogno, illusione e altre cose da matto. E a me patatine niente? “Ma certo, vieni qua carissimo!” mi dice Carla, abbracciandomi con affetto, mentre Carmine va in bagno a vomitare.

“Grazie Martì, lo so che magari domattina ci arrestano, o forse già stasera. Ma sai quante views facciamo con questa roba?  E magari potremo usare comunque Youtube dal carcere, chi lo sa. Tu lo sai?”. Sinceramente no Carla, conoscendo le abominevoli condizioni delle carceri italiane… Io sono per l’abolizione del carcere figurati. Ma sì, spero per voi che vi facciano usare Youtube. “Io spero anche che ci mettano insieme, a me e Carmine. Sai, a volte gli urlo di tutto, dico che è colpa sua se i video non vengono bene come  vorremmo…. Ma gli voglio bene”. Lo so, Carla, lo so. E poi ha battuto Fevez nella sfida della patatine! “E’ un amore” dice lei. Ma sì, povero Carmine, a me è stato simpatico fin dall’inizio. Guarda, se vi danno troppi anni vi faccio evadere io, te lo giuro. “Sei un amico Martì”. Ma figurati.

Mentre parliamo ci accorgiamo che il famoso popolare celebre famoso sta approfittando di questi momenti di affetto e amicizia per scappare, strisciando come un verme verso la porta. E no, caro mio, non è così facile. “Ma sì, lascialo andare” mi dice Carla. Ok, hai ragione, ma almeno facciamo un video. “Lo vuoi caricare sul tuo canale?”. No no, sul vostro! Dai, fa ridere. Dopo aver perso la sfida delle patatine Fevez scappa via strisciando fino a casa sua. Nell’immagine di anteprima ci scriviamo “come un serpente”. “Ahahah! Sì dai” dice Carla mentre lo filma.

Carmine esce dal bagno con la faccia pallida prossimo alla morte, ma si fa una bella risata vedendo la scena di Fevez che, dopo aver faticosamente tentato di aprire la porta (alla fine la apro io, se no il video viene troppo lungo) striscia fuori da casa loro. “Erano anni che non ridevo tanto” dice Carmine. Mi fa piacere ragazzi. E’ stata una bella serata. Oh Carmine, mai visto un essere umano mangiare tante patatine in tre minuti, bravo. “Grazie Martì”.

“Ha detto che se ci danno troppi anni di carcere ci aiuta a evadere” dice Carla. “Ma no, poi ti metti nei casini” dice Carmine. No ragazzi, non scherzo. Non potete marcire là dentro. Dovete marcire qua fuori. Dobbiamo marcire qua fuori tutti insieme, liberi e felici. Non come quello sfigato di Fevez. L’avete visto? Tremava, non riusciva a mangiare le patatine, è andato via strisciando… Voi, adorabili mostri, siete due che ve ne fregate di tutto, andate oltre, eccedete voi stessi, rischiate la vita in maniere insensate, fate il bagno nella passata di pomodoro e rompete frullatori – siete magnifici ragazzi, vi voglio bene.

Carla si commuove. Carmine la prende in giro bonariamente, ma una lacrimuccia scende anche sul suo viso. Ci abbracciamo tutti e tre, loro due, vestiti da Lamù e Kotatsu, io da me stesso. In lontananza sentiamo il suono delle sirene: arrivano gli sbirri. “Scappa Martì, che poi passi guai anche tu”. Non me lo faccio dire due volte e vado via. Filmo la scena dell’arresto e il video dei carabinieri che arrestano Lamù e Kotatsu, che carico immediatamente nel canale di Carla e Carmine, diventa anche questo virale.

2 risposte su “Carla e Carmine”

Temo siano 12 anni che non posto un commento su un blog. Come è possibile che sia stata abbandonata la più sincera forma editoriale di rappresentazione di se e che sia stata sostituita col suo opposto. Ah ecco, si.

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